Verifiche ispettive periodiche e straordinarie su ascensori e impianti di sollevamento

Dal 2021 GSA – Gruppo Sicurezza Ambiente S.r.l. ha esteso l’ambito delle sue attività professionali: la nostra azienda ha ottenuto l’abilitazione a compiere verifiche ispettive sugli impianti di sollevamento.

Siamo a pieno titolo un organismo ispettivo di terza parte di tipo A, abilitato dal Ministero dello sviluppo economico e certificato da Accredia, l’ente italiano di accreditamento, secondo quanto disposto dal Decreto Legge n° 8 del 19 gennaio 2015.

Verifiche ispettive vs manutentive: la differenza

Dal momento in cui un impianto di sollevamento entra in funzione, le sue componenti saranno sottoposte a un certo stress, ne consegue la necessità di fare manutenzione a intervalli regolari nel tempo.

Come prescritto dal D.Lgs. 81/08 , il proprietario, o in alternativa, il rappresentante legale di uno stabile in cui si trova un ascensore oppure un altro impianto di sollevamento, è tenuto a eseguire la manutenzione dello stesso, con cadenza semestrale.

A partire dalla messa in esercizio di un impianto diventa però necessaria non solo la manutenzione, ma anche l’ispezione: la differenza principale tra i due tipi di verifica sta in coloro che sono autorizzati dalla normativa ad occuparsene.

La verifica manutentiva prevede il controllo da parte di un manutentore o impiantista; invece, la verifica ispettiva sta nelle mani di un organismo accreditato.

Verifiche ispettive periodiche attrezzature di sollevamento

La verifica ispettiva serve ad accertare se i componenti critici per il funzionamento in sicurezza dell’impianto di sollevamento o dell’ascensore lavorino in condizioni di efficienza; oltre a questo, in sede di verifica si controlla se sono state osservate le prescrizioni impartite durante i controlli effettuati in precedenza.

L’ispezione deve aver luogo con cadenza biennale, come indicato dal D.P.R. 162/99.

Chi può richiedere a GSA le verifiche biennali sugli ascensori

Mettiamo la nostra esperienza a disposizione delle aziende, che rappresentano buona parte del nostro bacino di utenza, con una fetta dedicata alle verifiche per conto dei Condomini e dei privati.

La versatilità nel nostro lavoro dipende dalle modifiche normative fatte in tema di impianti di sollevamento. Difatti, la normativa attuale raggruppa sotto tale dicitura gli ascensori, le piattaforme per disabili, i montacarichi, senza fare differenze tra gli impianti civili e industriali.

Sono esclusi dall’obbligo di verifica biennale:

  • apparecchi di sollevamento con velocità di spostamento che non ecceda i 0,15 m/s;
  • pedane mobili utilizzate per interventi di ristrutturazione degli edifici;
  • ascensori da cantiere, costruiti a fini militari o utilizzati nei pozzi delle miniere;
  • apparecchi di sollevamento destinati all’accesso ai posti di lavoro;
  • apparecchi di sollevamento per spettacoli e rappresentazioni;
  • apparecchi di sollevamento installati nei mezzi di trasporto;
  • treni a cremagliera;
  • scale mobili.

Come si svolgono le verifiche sugli impianti ascensori

In sede di ispezione verifichiamo anzitutto la documentazione presentata dal proprietario o dal rappresentante legale.

Ogni impianto di sollevamento deve essere provvisto di un fascicolo tecnico compilato al momento del collaudo e della messa in esercizio dell’ascensore.

Nella verifica ispettiva vera e propria si controlla che l’impianto sia stato effettivamente costruito secondo le indicazioni di progetto.

Si esaminano:

  • la fossa;
  • il vano di corsa;
  • il locale macchine;
  • l’accesso al locale macchinario;
  • il locale pulegge (se presente);
  • se i dispositivi di sicurezza funzionano e il loro stato di usura.

In aggiunta, come organismo di ispezione dobbiamo accertare che le precedenti prescrizioni fatte sull’impianto siano state messe in atto.

La verifica ispettiva si tiene ogni due anni, salvo modifiche sostanziali che comportino una verifica straordinaria affinché l’impianto rimanga in funzione.

Come riportato nel D.lgs 81/08, il mancato adempimento di quest’obbligo comporta una sanzione; pertanto, è meglio agire preventivamente e tempestivamente.

Verifiche straordinarie degli impianti di sollevamento

La nostra azienda è abilitata anche allo svolgimento di verifiche straordinarie sugli impianti di sollevamento e ascensori.

Se un impianto non passa la verifica periodica ispettiva, per poterlo rimettere in esercizio è d’obbligo richiedere una verifica straordinaria. Idem se l’impianto dovesse aver provocato degli incidenti, anche senza il verificarsi di infortuni.

Si rende necessaria una verifica straordinaria anche quando il proprietario dell’impianto ha ordinato delle modifiche costruttive, come riportato nel DPR 162/99.

Quali modifiche richiedono le verifiche straordinarie sugli ascensori?

Qualsiasi cambiamento o sostituzione fatto nell’impianto di sollevamento richiede un’operazione di verifica da parte di un organismo accreditato.

Ecco l’elenco casistiche previste dal DPR 192/99 e dalle norme EN 81-1 e EN 81-2:

1) sostituzione:

    • del macchinario;
    • della cabina con la sua intelaiatura;
    • del quadro elettrico;
    • del gruppo cilindro-pistone;
    • delle porte di piano;
    • delle difese del vano
    • altri componenti principali;

2) cambiamento:

    • della velocità nominale;
    • della portata;
    • della massa della cabina;
    • della corsa;

3) cambiamento o sostituzione:

    • del tipo dei dispositivi di blocco (la sostituzione di un dispositivo di blocco con un altro dello stesso tipo non è considerata una trasformazione importante);
    • della manovra;
    • delle guide o del tipo di guida;
    • del tipo delle porte (o aggiunta di una o più porte di piano o di cabina);
    • della macchina (argano o centralina idraulica);
    • della puleggia di frizione;
    • del limitatore di velocità;
    • dei dispositivi di protezione contro l’eccesso di velocità della cabina in salita;
    • degli ammortizzatori;
    • del paracadute;
    • del dispositivo meccanico per impedire il movimento della cabina;
    • del dispositivo meccanico per arrestare la cabina;
    • della piattaforma;
    • del dispositivo meccanico per bloccare la cabina o degli arresti mobili;
    • dei dispositivi per manovra di emergenza e prove;
    • la protezione contro il movimento incontrollato della cabina;
    • del tipo dei dispositivi di blocco (la sostituzione di un dispositivo di blocco con un altro dello stesso tipo non è considerata una trasformazione importante);
    • del dispositivo a morsa;
    • del dispositivo a tacchetti;
    • del gruppo cilindro-pistone;
    • della valvola di sovrapressione;
    • della valvola di blocco;
    • della valvola limitatrice di flusso;
    • del dispositivo meccanico per impedire il movimento della cabina;
    • del dispositivo meccanico per arrestare la cabina;
    • della piattaforma (ascensore idraulico);
    • dei dispositivi per manovra di emergenza e prove.

Anche la sostituzione completa del macchinario richiede una verifica straordinaria

La politica di qualità di GSA per le verifiche sugli impianti ascensori

L’idea di Gruppo Sicurezza Ambiente è diffondere e portare a regime sui clienti i risultati e gli elevati standard che abbiamo raggiunto nel settore delle verifiche degli impianti di messa a terra: prestazioni di altissima qualità, per competenza e strumentazione utilizzata, rese accessibili per qualsiasi azienda.

Ci distinguiamo per l’importanza che diamo alla formazione dei tecnici che andranno a fare le verifiche per i nostri Clienti.

Per accrescere il livello di qualifica e di professionalità dei nostri tecnici offriamo loro numerosi corsi, sia interni sia tenuti da enti esterni. I nostri tecnici svolgono il loro lavoro con attrezzature sempre all’avanguardia.

Oltre alla formazione continua e alla qualità, tra i nostri valori ci sono anche autonomia e imparzialità.

GSA è un organismo di ispezione di terza parte: non abbiamo legami che ci possano mettere pressioni o altro in fase di verifica ispettiva, periodica o straordinaria.

Tra la documentazione che forniamo, a testimonianza della nostra serietà, includiamo l’analisi del rischio di interferenza: un’attenta valutazione dei rischi e delle interferenze che possono essere causati dal lavoro dei nostri tecnici presso l’azienda cliente, in modo che questa possa pianificare ed adottare le migliori contromisure per limitare i disagi dell’intervento di verifica.

Le certificazioni ottenute da GSA nel campo delle verifiche periodiche e straordinarie

GSA S.r.l. è un organismo ispettivo di tipo A certificato da Accredia.

Di seguito sono indicate le certificazioni che ci abilitano a fare verifiche ispettive sugli impianti di sollevamento:

Pagina GSA su Accredia (Ente Nazionale di Accreditamento)

Certificato rilasciato da Accredia

Allegato del certificato Accredia

La normativa sugli ascensori e sistemi di sollevamento: documenti scaricabili

Fonti normative citate con tutte le informazioni per avere ascensori e impianti di sollevamento a norma di legge:

D.P.R. 30 aprile 1999, n° 162

D.P.R. 5 ottobre 2010 n° 214

D.P.R. 19 gennaio 2015 n° 8

D.P.R. 10 gennaio 2017 n° 23

D.lgs. 9 aprile 2008, n° 81

 

Documentazione Gruppo Sicurezza Ambiente:

Regolamento Generale delle attività ispettive

Modulo reclami

Se cerchi un’azienda che metta al primo posto la sicurezza, la qualità e l’imparzialità del servizio, che operi nei territori di Bologna, Modena, Reggio-Emilia, Parma e Ferrara

CONTATTACI